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COLONNELLA – Sei mesi di sospensione e una diffida ad adeguarsi alle prescrizioni ambientali: è il provvedimento disposto dal Dipartimento Territorio e Ambiente della Regione Abruzzo nei confronti della Stam, l’azienda di Vallecupa specializzata nel trattamento di materiali organici e nella produzione di fertilizzanti.
Il nuovo stop rappresenta un ulteriore capitolo di una vicenda che da anni ruota attorno al problema delle emissioni odorigene, più volte al centro di segnalazioni, esposti e ricorsi da parte dei residenti. Nelle scorse settimane, dopo le ultime lamentele legate ai cattivi odori provenienti dallo stabilimento situato nei pressi della bonifica del Tronto, l’Arta – l’Agenzia regionale per la tutela dell’ambiente – ha effettuato un sopralluogo, trasmettendo poi una relazione tecnica alla Regione.
Sulla base di quegli accertamenti è arrivata la diffida all’azienda, chiamata a realizzare gli interventi necessari per garantire il corretto funzionamento degli impianti secondo quanto previsto dalle autorizzazioni ambientali rilasciate in passato. Nel frattempo, la Regione ha imposto la sospensione dell’attività per un periodo di sei mesi, consentendo tuttavia il funzionamento dei soli sistemi di trattamento delle emissioni, fino al pieno ripristino delle condizioni previste dall’Autorizzazione Ambientale Integrata.