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Teramo ospita oggi un nuovo incontro dedicato a Magic Italy’s Center, l’ambizioso progetto interregionale che punta a trasformare l’Appennino centrale in un punto di riferimento per il cicloturismo sostenibile. L’iniziativa coinvolge Abruzzo, Marche e Lazio, territori colpiti dai terremoti del 2009 e del 2016-2017, e mira alla creazione della più estesa rete di percorsi per bici elettriche del Centro Italia.

Il progetto è sostenuto da un finanziamento complessivo di 3,7 milioni di euro, nell’ambito del programma Next Appennino, inserito nel Fondo Complementare al PNRR per le Aree Sisma. Di questi, 2,5 milioni sono destinati direttamente ai Comuni partecipanti. L’obiettivo è chiaro: unire mobilità sostenibile e rilancio turistico attraverso un modello di sviluppo basato sulla collaborazione tra pubblico e privato.

Promosso da Confesercenti e presentato dal Consorzio Ecotouring soc. cons. a r.l. di Teramo, Magic Italy’s Center vede il Comune di Teramo nel ruolo di capofila di una rete composta da 26 amministrazioni locali. Un’alleanza territoriale ampia e articolata che include, tra le altre, L’Aquila, Amatrice, Campli, Castelli, Civitella del Tronto, Ovindoli, Pietracamela, Rocca Santa Maria e Acquasanta Terme, a testimonianza della forte vocazione interregionale del progetto.

Numerose le attività previste: dalla riqualificazione e messa in sicurezza dei percorsi ciclabili e sentieristici all’installazione di una segnaletica moderna e funzionale, dalla creazione di aree di sosta e ristoro fino a programmi di formazione dedicati agli operatori economici locali. Particolare attenzione sarà riservata anche alla crescita professionale degli accompagnatori cicloturistici, figure chiave per lo sviluppo di un’offerta turistica qualificata.

Magic Italy’s Center prevede inoltre un’importante componente digitale: la mappatura e georeferenziazione dell’offerta turistica, la realizzazione di una app dedicata con informazioni su percorsi, noleggi e punti di ricarica e-bike, un portale web per la promozione del territorio e strumenti interattivi come touch screen informativi dislocati lungo la rete. Il tutto sarà affiancato da proposte di itinerari integrati, pensati per valorizzare paesaggi, borghi e patrimonio culturale attraverso l’esperienza dell’e-bike.

Un progetto che guarda al futuro dell’Appennino centrale, puntando su sostenibilità, innovazione e turismo lento come leve di rinascita economica e sociale.
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