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COLONNELLA - Lavoratori impiegati senza contratto, gravi lacune in materia di sicurezza e alimenti di dubbia provenienza o conservazione: è questo il quadro emerso da un controllo effettuato dai carabinieri in un ristorante di Colonnella. L’ispezione è stata condotta dai militari della stazione locale insieme al Nucleo ispettorato del lavoro (Nil) e ai sanitari della Asl di Teramo.

Le verifiche hanno fatto emergere numerose irregolarità che hanno portato alla sospensione temporanea dell’attività, al sequestro di circa 70 chili di generi alimentari e all’elevazione di sanzioni amministrative per un importo complessivo di 20mila euro.

Nel dettaglio, i carabinieri hanno riscontrato la mancanza della segnaletica antincendio obbligatoria e l’assenza dell’aggiornamento del documento di valutazione dei rischi. Controlli mirati sul personale in servizio tra cucina e sala hanno inoltre permesso di accertare che due dipendenti lavoravano in nero, privi di regolare contratto e delle necessarie tutele previste dalla legge.

La presenza di lavoratori irregolari ha determinato la sospensione immediata dell’attività, che è rimasta chiusa solo per pochi giorni, il tempo necessario al titolare per regolarizzare le posizioni lavorative. Una volta adempiuti gli obblighi, il ristorante ha potuto riaprire.

Parallelamente, i sanitari della Asl hanno effettuato accertamenti sulle scorte alimentari presenti nel locale, disponendo il sequestro di 70 chili di carne, pesce e pasta. Gli alimenti saranno sottoposti a ulteriori verifiche per accertarne qualità, modalità di conservazione e tracciabilità, a tutela della salute dei consumatori.

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